I giovani c'entrano. Questo il nome del progetto della Regione Marche per coinvolgere i giovani nel mondo del lavoro e non solo. Sviluppo della cultura della legalità, potenziamento delle energie creative e dei luoghi di accoglienza. Otto interventi per un finanziamento complessivo di oltre 3 milioni e mezzo di euro. Obiettivo: investire nella risorsa più importante per il futuro. I giovani, appunto.








Agevolazioni

Uno stanziamento da 180 milioni di euro in tre anni per "innovare e qualificare il lavoro, contrastare la precarietà dei giovani e sostenere le imprese". Ad annunciarlo, il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani, presentando il Programma regionale Attività produttive 2012-2015 e il Programma regionale per la Ricerca industriale, l’Innovazione e il Trasferimento tecnologico (PRRIITT) 2012-2015.
Favorire l'occupazione dei giovani, stimolare la nuova imprenditorialità e supportare il fare impresa, in presenza di processi di riorganizzazione, riposizionamento e innovazione. Queste le macro aree del Piano di intervento varato dalla Regione Emilia-Romagna. In attuazione del Piano, dotato di complessivi 46 milioni di euro tra risorse regionali, nazionali e del FSE, sono stati approvati anche i primi due avvisi per gli organismi di formazione.
La Giunta provinciale di Bolzano ha stanziato 22 milioni di euro per il diritto allo studio universitario dei giovani più meritevoli. Prevista l'erogazione di borse di studio, rimborsi delle tasse universitarie, servizi di vitto e alloggio, contributi per gli studenti portatori di handicap e altro ancora.
