wnews.warrantgroup.it anticipa i contenuti del pacchetto di riforme dei sussidi all’editoria che sta per approdare al prossimo consiglio dei ministri dell’11 maggio. Una parte del corpus normativo, che porta la firma del sottosegretario Paolo Peluffo, sarà inserita in un decreto legge, mentre la vera e propria riforma del settore passa per un disegno di legge delega. Il confronto con le parti sociali è stato piuttosto limitato: finora il governo ha reso noto alla Federazione Nazionale della Stampa (FNSI) il testo delle linee guida senza però avviare un confronto aperto con il sindacato dei giornalisti.










L'orizzonte? A meno di due anni di distanza. Per essere precisi, lo raggiungeremo all'inizio del 2014, quando prenderà avvio il nuovo programma quadro di ricerca e innovazione dell'Unione. Il nome, Horizon 2020, dà l'idea della vastità. In effetti, vasti sono i campi che il programma ingloba al suo interno, dalle eccellenze scientifiche alla competitività industriale, e ampia è anche la portata economica: 80 miliardi di euro. Una rassegna di articoli per capire Horizon.
Da idea a impresa solo andata. Viaggio non privo di ostacoli, soprattutto nella fase di ricerca di investimenti.
La stretta sul credito sta diventando un problema che si estende, ormai, a macchia d'olio. Interessando non solo le imprese, ma anche i professionisti e diverse sono le iniziative in corso per far fronte a tali difficoltà. Sul versante Pmi, cinque finanziarie e banche regionali italiane a capitale misto stanno lavorando per creare un'associazione di rappresentanza che garantisca
Europa 2020, Unione dell'Innovazione, Spazio europeo della ricerca e Orizzonte 2020, ma anche interventi per la semplificazione, l'accesso al credito e il sostegno alle PMI. Sono gli strumenti messi in campo dall'Europa per rilanciare crescita e competitività nel vecchio continente, su cui i capi di Stato e di governo, nell'ultimo Consiglio, hanno confermato di voler scommettere.
