Accolte le proposte della Regione Emilia-Romagna e dell'Istituto beni culturali per riformulare la legge n. 717 del 29 luglio 1949 sull'architettura e le arti, riguardante, in particolare, la possibilità di legare all’entità dell’impegno economico previsto per la costruzione di un edificio pubblico la quota da destinare al suo abbellimento artistico. Dunque, alle opere d'arte, non più il 2% fisso per tutti ma una percentuale “a scaglioni” sulla base della “grandiosità” del progetto da realizzare, con l'obiettivo di facilitare l'applicazione di una normativa ad oggi non sempre rispettata.










Maggioranza schiacciante per il regolamento SEPA: 635 eurodeputati hanno votato oggi a Strasburgo a favore della disciplina che semplifica le transazioni in euro tra istituti bancari, con solo 17 voti contrari e 31 astenuti. Le nuove regole, da cui si attendono risparmi pari a 123 miliardi di euro in 6 anni, dovranno essere recepite dalle banche entro il 1° febbraio 2014.
Dopo la firma del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è stato pubblicato in GURI il Decreto Legge n. 5 del 9 febbraio 2012 recante le Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo. Da un lato, infatti, il provvedimento riduce gli oneri burocratici per cittadini e imprese; dall'altro, detta norme riguardanti l'agenda digitale e lo sviluppo dei settori della innovazione, ricerca e istruzione, turismo e infrastrutture energetiche, nonchè le fasce di popolazione in condizione di maggiore bisogno.
Entra in vigore il prossimo 18 febbraio il Regolamento volto a semplificare e ridurre gli adempimenti amministrativi in capo alle piccole e medie imprese (PMI) in materia ambientale. Il provvedimento, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, attua l'articolo 49, comma 4-quater, del Dl. 31 maggio 2010, n. 78 - convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2010, n. 122 - recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica.
Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività. Questo il titolo del provvedimento licenziato dal Consiglio dei Ministri il 20 gennaio 2012 in materia di semplificazioni e liberalizzazioni. Il testo, composto da 98 articoli riguardanti misure per la concorrenza, le infrastrutture e l'Europa, dopo la firma del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ed è entrato in vigore lo scorso 24 gennaio.