Patent Box - decreto attuativo su incentivi per marchi e brevetti

La misura permette la tassazione agevolata dei redditi derivanti da opere di ingegno

Patent Box

Online il decreto attuativo del 30 luglio 2015 sul Patent Box, lo strumento introdotto dalla legge di Stabilità 2015 che prevede la detassazione dei redditi derivanti dalle opere di ingegno, quali marchi e brevetti.

In base al decreto, in corso di registrazione da parte della Corte dei Conti, per i redditi dei soggetti titolari di reddito d'impresa derivanti dall'utilizzo di opere dell'ingegno, quali:

  • software protetti da copyright,
  • brevetti industriali,
  • marchi d'impresa,
  • disegni e modelli giuridicamente tutelabili,
  • processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili,

è prevista una detassazione per il 50% del relativo ammontare.

Per il periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e per quello che segue, la percentuale di esclusione dal concorso alla formazione del reddito complessivo non è fissata al 50% come previsto a regime, ma, rispettivamente, in misura pari al 30% e al 40%.

Beneficiari

La misura si applica a condizione che i soggetti che esercitano l'opzione svolgano le attività di ricerca e sviluppo, anche mediante contratti stipulati con università o enti di ricerca e organismi equiparati, finalizzate alla produzione dei beni immateriali indicati.

In caso di utilizzo diretto, il contributo economico di tali beni alla produzione del reddito complessivo beneficia dell'esclusione a condizione che lo stesso sia determinato sulla base di un apposito accordo con l’amministrazione finanziaria.

In tali ipotesi la procedura di ruling ha ad oggetto la determinazione, in via preventiva e in contraddittorio con l'Agenzia delle Entrate, dell'ammontare dei componenti positivi di reddito impliciti e dei criteri per l'individuazione dei componenti negativi riferibili ai predetti componenti positivi.

Nel caso in cui i redditi siano realizzati nell'ambito di operazioni intercorse con società che direttamente o indirettamente controllano l'impresa, ne sono controllate o sono controllate dalla stessa società che controlla l'impresa, l'agevolazione spetta a condizione che gli stessi siano determinati sulla base di un apposito accordo con l’amministrazione finanziaria.

L'opzione dura cinque esercizi, è rinnovabile e si può esercitare a condizione di essere residenti in Paesi con i quali vige un accordo per evitare la doppia imposizione e vi è un effettivo scambio di informazioni.

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Author: Argonne National Laboratory / photo on flickr