FESR Emilia-Romagna – credito agevolato per startup e energia

FESR Emilia-Romagna - Photo credit: Foter.comDalla Regione un fondo da 47 milioni di euro per finanziamenti agevolati per startup e innovazione energetica.

FESR Emilia-Romagna – contributi a professionisti per progetti ICT

Finanziamenti startup e innovazione

La Regione Emilia-Romagna lancia un nuovo fondo multiscopo di finanza agevolata per sostenere le startup e l’efficienza energetica. Lo strumento potrà contare su un plafond di 47 milioni di euro: previsti finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 70% dalle risorse del POR FESR 2014-2020 e per il restante 30% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.

Per quanto riguarda il sostegno alle startup innovative, attraverso il Fondo StartEr la Regione mette a disposizione 11 milioni di euro di finanziamenti in 3 anni, per favorire la nascita di nuove imprese e sostenere la crescita di quelle con un massimo di 5 anni di attività.

I progetti agevolabili sono quelli rivolti a:

  • innovazione produttiva e di servizio;
  • sviluppo organizzativo;
  • messa a punto di prodotti e servizi che presentino potenzialità concrete di sviluppo;
  • consolidamento e creazione di nuova occupazione sulla base di piani industriali;
  • introduzione ed uso efficace di strumenti ICT, nelle forme di servizi e soluzioni avanzate, con acquisti di soluzioni customizzate di software e tecnologie innovative per la manifattura digitale.

I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo chirografario, possono avere durata compresa tra 36 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 12 mesi), ed importo ricompreso tra un minimo di 20 mila euro ad un massimo di 300mila euro.

Il Fondo Energia, invece, può contare su una dotazione di 36 milioni di euro in tre anni per migliorare l’efficienza energetica e incrementare l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.

Sono considerate ammissibili le spese per:

  • interventi su immobili strumentali: ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto;
  • l’acquisto ed installazione, adeguamento di macchinari, impianti, attrezzature, hardware;
  • l’acquisizione di software e licenze;
  • consulenze tecnico/specialistiche funzionali al progetto di investimento;
  • la redazione di diagnosi energetica e/o progettazione utili ai fini della preparazione dell’intervento in domanda.

In questo caso, in aggiunta al finanziamento agevolato, il Fondo concede anche un contributo a fondo perduto, che copre le spese tecniche sostenute per diagnosi energetica, studio di fattibilità e preparazione del progetto di investimento. 

Per entrambe le linee di intervento, la prima finestra utile per presentare le domande è dal 10 luglio al 30 settembre 2017.

Photo credit: Foter.com

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