FESR Emilia-Romagna – credito agevolato per startup e energia

FESR Emilia-Romagna - Photo credit: Foter.comAggiornato il 15 novembre Tornano i finanziamenti agevolati per startup e innovazione energetica in Emilia-Romagna.

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Finanziamenti startup e innovazione

La Regione Emilia-Romagna rilancia il Fondo multiscopo di finanza agevolata proposto per la prima volta a luglio di quest'anno per sostenere le startup e l’efficienza energetica. I termini di accesso, che si erano chiusi a fine settembre ed erano stati poi prorogati fino a metà ottobre, sono stati riaperti fino al 31 gennaio 2018.

I finanziamenti a tasso agevolato sono concessi per il 70% a valere sulle risorse del POR FESR 2014-2020 e per il restante 30% dagli Istituti di credito convenzionati. Nel caso del fondo dedicato alla green economy, ad essi si aggiungono contributi a fondo perduto

Fondo startup

Per quanto riguarda il sostegno alle startup innovative e alle piccole imprese, attraverso il Fondo la Regione mette a disposizione finanziamenti in 3 anni.

I progetti agevolabili sono quelli rivolti a:

  • innovazione produttiva e di servizio;
  • sviluppo organizzativo;
  • messa a punto di prodotti e servizi che presentino potenzialità concrete di sviluppo;
  • consolidamento e creazione di nuova occupazione sulla base di piani industriali;
  • introduzione ed uso efficace di strumenti ICT, nelle forme di servizi e soluzioni avanzate, con acquisti di soluzioni customizzate di software e tecnologie innovative per la manifattura digitale.

I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo chirografario, possono avere durata compresa tra 36 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 12 mesi), ed importo ricompreso tra un minimo di 20mila euro ad un massimo di 300mila euro.

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Fondo Energia

Il Fondo Energia, invece, intende migliorare l’efficienza energetica e incrementare l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.

Sono considerate ammissibili le spese per:

  • interventi su immobili strumentali: ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto;
  • l’acquisto ed installazione, adeguamento di macchinari, impianti, attrezzature, hardware;
  • l’acquisizione di software e licenze;
  • consulenze tecnico/specialistiche funzionali al progetto di investimento;
  • la redazione di diagnosi energetica e/o progettazione utili ai fini della preparazione dell’intervento in domanda.

In questo caso, in aggiunta al finanziamento agevolato - anche in questo caso nella forma tecnica di mutuo chirografario, di durata compresa tra 36 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 12 mesi), ed importo ricompreso tra un minimo di 20mila euro ad un massimo di 300mila euro - il Fondo concede anche contributi a fondo perduto a copertura delle spese tecniche sostenute per diagnosi energetica, studio di fattibilità e preparazione del progetto di investimento. 

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Quando presentare la domanda

Per entrambe le linee di intervento, le domande possono essere presentate dal 15 novembre 2017 al 31 gennaio 2018, salvo esaurimento delle risorse. 

Photo credit: Foter.com

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