Fondi Ue 2014-2020: ultimo giorno per i Piani di Rafforzamento Amministrativo - PRA

Commissione europea - Author: kfcatles / photo on flickr Le amministrazioni responsabili dei Programmi operativi regionali e nazionali (POR e PON) devono inviare entro oggi a Bruxelles i Piani di rafforzamento amministrativo (PRA), contenenti gli impegni per una gestione efficace dei fondi strutturali 2014-2020.

I PRA riguardano i POR e i PON a valere sul Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e sul Fondo sociale europeo (FSE). Il documento non è invece previsto per i Programmi di sviluppo rurale (PSR), a valere sul FEASR.

Ciascun PRA deve fornire una prima analisi delle criticità riscontrate nella programmazione dei fondi Ue 2007-2013 e indicare gli obiettivi di qualità ed efficienza nella gestione delle risorse europee che la Regione o il Ministero intende raggiungere, con particolare attenzione alla semplificazione delle procedure.

In particolare, sulla base delle richieste dell'Esecutivo Ue, il PRA deve affrontare cinque temi:

  • la capacità tecnica in termini di quantità e competenze del personale responsabile della gestione degli interventi, dell'Autorità di gestione e dei Dipartimenti dell'amministrazione maggiormente interessati alla realizzazione delle operazioni, esplicitando responsabilità e poteri attribuiti ai funzionari apicali;
  • l'assicurazione di standard di qualità in relazione ai tempi e alle modalità di realizzazione dei principali interventi;
  • il miglioramento di alcune funzioni trasversali determinanti per la piena e rapida realizzazione degli interventi (ad esempio, la semplificazione legislativa, il sistema informatico di gestione e trasmissione dei dati e il sistema di valutazione interno del personale);
  • la trasparenza delle azioni collegate al Programma operativo, con precise indicazioni circa le modalità con cui sarà conseguita;
  • l'individuazione dei responsabili della capacità amministrativa in ciascuna Regione o Ministero.

Le bozze dei Piani di rafforzamento amministrativo da inviare oggi serviranno da base per i documenti definitivi, che dovranno essere trasmessi a Bruxelles entro ottobre e poi approvati entro la fine dell'anno.

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