Legge Bilancio 2019 - via a sito e card per Reddito di cittadinanza

Roma, 04/02/2019 - Il Vice Presidente Luigi Di Maio presenta il sito ufficiale e la card del Reddito di Cittadinanza - photo credit Presidenza Consiglio dei MinistriA partire dal 6 marzo sarà possibile presentare la richiesta per accedere al Reddito di cittadinanza previsto dalla Legge di Bilancio 2019. Lo ha annunciato il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio presentando a Roma il sito ufficiale e la card del Rdc.

Legge Bilancio 2019 - il testo del decreto su reddito cittadinanza e Quota 100 

Il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio ha presentato a Roma, presso l'Auditorium Enel, il sito ufficiale e la card del Reddito di cittadinanza (Rdc), la principale misura di politica attiva del lavoro, di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale prevista dalla Legge di Bilancio 2019.

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Reddito di cittadinanza

Il Reddito di cittadinanza prevede l'erogazione di un beneficio economico, su base annua, composto da due elementi:

  • una componente ad integrazione del reddito familiare, fino alla soglia di 6.000 euro annui moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza; per la Pensione di cittadinanza questa soglia è incrementata a 7.560 euro;
  • una componente ad integrazione del reddito dei nuclei familiari residenti in abitazione in locazione, pari all’ammontare del canone annuo previsto nel contratto in locazione, come dichiarato a fini ISEE, fino ad un massimo di 3.360 euro annui. Per la Pensione di cittadinanza questo massimale il massimale è pari ad euro 1.800 annui.

L’erogazione del beneficio è condizionata alla dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, da parte dei componenti maggiorenni del nucleo familiare, e all’adesione ad un percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale.

Come presentare la domanda e ricevere la card

Dal 6 marzo sarà possibile presentare la richiesta per accedere al Rdc direttamente sul sito ufficiale Redditodicittadinanza.gov.it oppure presso gli Uffici Postali o un CAF; per presentare la domanda bisogna avere un ISEE aggiornato - da richiedere ai CAF o tramite il sito dell'INPS - ed essere in possesso delle credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

Per sapere come si presenta la domanda, quali sono i requisiti, gli adempimenti e l’importo è possibile consultare il "Manuale Reddito di Cittadinanza" realizzato dall'INPS.

Le informazioni contenute nella domanda sono comunicate all’INPS entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta. L’INPS, entro i successivi 5 giorni, verifica il possesso dei requisiti sulla base delle informazioni disponibili nei propri archivi e in quelle delle amministrazioni collegate e, in caso di esito positivo, riconosce il beneficio che sarà erogato attraverso un’apposita carta di pagamento elettronica (Carta Reddito di cittadinanza) che, attualmente, viene emessa da Poste Italiane.

Oltre all’acquisto di beni e servizi di base, la card consente di effettuare prelievi di contante entro un limite mensile non superiore a 100 euro per i nuclei familiari composti da un singolo individuo (incrementata in base al numero di componenti il nucleo) ed effettuare un bonifico mensile in favore del locatore indicato nel contratto di locazione o dell’intermediario che ha concesso il mutuo.

È vietato l’utilizzo del beneficio per giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità. Ai beneficiari della carta sono estese le agevolazioni relative alle tariffe elettriche e quelle riguardanti la compensazione per la fornitura di gas naturale riconosciute alle famiglie economicamente svantaggiate.

Il beneficio deve essere fruito entro il mese successivo a quello di erogazione. L’importo non speso o non prelevato viene sottratto nella mensilità successiva, nei limiti del 20% del beneficio erogato. Fanno eccezione gli importi ricevuti a titolo di arretrati. È prevista inoltre la decurtazione dalla carta degli importi complessivamente non spesi o non prelevati nei sei mesi precedenti, ad eccezione di una mensilità.

Le modalità di monitoraggio e verifica della fruizione del beneficio e delle eventuali decurtazioni saranno definite con un decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.

C'è tempo fino al 31 marzo 2019 per richiedere il contributo a partire da aprile.

CdM approva decreto su Reddito cittadinanza e Quota 100 

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