Legge bilancio 2019 - assegnate risorse al Fondo Sport e Periferie

Fondo Sport e PeriferieNuova iniezione di liquidità per il Fondo Sport e Periferie: nel corso della sua ultima riunione il CIPE ha approvato la riassegnazione delle risorse, come previsto dalla Legge di bilancio 2019.

Legge Bilancio - Sport Bonus anche nel 2019

Istituito con il decreto-legge n. 185-2015 per realizzare interventi edilizi per l’impiantistica sportiva, il Fondo Sport e Periferie nasce con l'obiettivo di potenziare l’attività sportiva agonistica nazionale, soprattutto nelle aree svantaggiate e nelle zone periferiche urbane.

Cosa finanzia il Fondo Sport e Periferie

Il fondo finanzia interventi destinati a:

  • la ricognizione di impianti sportivi esistenti su tutto il territorio nazionale;
  • la realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi finalizzati all'attività agonistica, localizzati nelle aree svantaggiate del paese e nelle periferie urbane;
  • la diffusione di attrezzature sportive con l'obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali esistenti;
  • il completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti da destinare all'attività agonistica nazionale e internazionale.

La legge di Bilancio 2018 ha reso strutturale il Fondo, destinandogli risorse pari a 10 milioni di euro annui. Le modalità di gestione delle risorse sono state definite con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 31 ottobre 2018, in base al quale l'Ufficio per lo Sport pubblica entro il 15 novembre di ogni anno il bando finalizzato a selezionare le richieste di intervento da finanziare con le risorse del Fondo.

Fondo Sport e Periferie: contributi per impianti in aree svantaggiate

Le risorse assegnate con la Legge di bilancio 2019

Nella Manovra 2019 si fa riferimento al Fondo Sport e Periferie al comma 640, in base al quale vengono assegnate al Fondo le risorse residue nell’ambito del cosiddetto programma “Cantieri in comune”.

Nello specifico, le risorse di cui alla delibera del CIPE n. 38 del 10 aprile 2015, destinate al finanziamento delle opere di cui al programma "Cantieri in comune" segnalate dai Comuni alla Presidenza del Consiglio, che risultano non assegnate, che siano state revocate o che siano oggetto di definanziamento o rimodulazione, sono riassegnate allo stato di previsione del Ministero dell’Economia e delle finanze e destinate al Fondo Sport e Periferie.

All’assegnazione di tali risorse ha provveduto il Comitato interministeriale per la programmazione economica nel corso della riunione del 17 gennaio 2019.

Nella stessa seduta il CIPE ha inoltre:

  • ha autorizzato la proroga per due anni, fino al 2021, della dichiarazione di pubblica utilità per il Collegamento autostradale Dalmine-Como-Varese-Valico del Gaggiolo ed opere connesse (Autostrada Pedemontana Lombarda),
  • ha avviato l’esame del progetto definitivo del collegamento a quattro corsie tra Ragusa e Catania, per circa 68,7 km,
  • ha rifinalizzato risorse a favore della realizzazione di un parcheggio multipiano “Prealpino” al capolinea della stazione della metropolitana di Brescia, in sostituzione del parcheggio "Lamarmora",
  • ha approvato una delibera attuativa della delibera n. 68 del 2018 sulla concessione A22 Brennero-Modena, con particolare riferimento, tra le altre determinazioni, alla definizione dei criteri di calcolo delle componenti finanziarie connesse al valore di subentro,
  • ha recepito l’informativa concernente la Relazione sull’attuazione della “Strategia nazionale sullo sviluppo sostenibile” di cui alla delibera CIPE n. 108/2017.

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