Aiuti di Stato: Bruxelles proroga De minimis, Gber e altri regolamenti UE

European Commission - photo credit: LIBER EuropeLa Commissione europea ha deciso di prorogare per due anni una serie di regolamenti e linee guida sugli aiuti di Stato in scadenza nel 2020 e ha avviato una valutazione circa l'opportunità di aggiornare queste e altre norme in materia in futuro.

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A partire dal maggio 2012 la Commissione europea ha attuato una profonda riforma delle norme dell'Unione in materia di aiuti di Stato, con l'obiettivo di permettere ai Paesi membri di facilitare e accelerare l'attuazione degli aiuti di Stato a sostegno degli investimenti, della crescita economica e della creazione di posti di lavoro, limitando il controllo di Bruxelles sui casi più suscettibili di falsare la concorrenza.

Il risultato è che oltre il 97% di tutte le misure di aiuto di Stato sono ora attuate dagli Stati membri senza passare il via libera preventivo della Commissione.

Per garantire la prevedibilità e la certezza del diritto, mentre si prepara ad un possibile aggiornamento delle norme adottate in questi anni, l'Esecutivo UE ha ora annunciato due provvedimenti.

Da una parte, la proroga fino alla fine del 2022 delle norme adottate nell'ambito dell'ammodernamento degli aiuti di Stato che scadranno entro la fine del 2020, cioè:

  1. Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER)
  2. Regolamento De minimis
  3. Linee guida sugli aiuti di Stato regionali
  4. Linee guida sugli aiuti di Stato per promuovere gli investimenti per il finanziamento del rischio
  5. Linee guida sugli aiuti di Stato per la protezione ambientale e l'energia
  6. Linee guida sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficoltà
  7. Comunicazione su importanti progetti di interesse comune europeo (IPCEI).

Dall'altra, l'avvio di un “fitness check”, cioè una verifica di adeguatezza rispetto agli obiettivi, sia sulle norme già elencate che su altre adottate negli ultimi anni che non hanno una data di scadenza fissa, come la Disciplina per gli aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione e le Linee guida sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree.

Il "controllo dell'adeguatezza" riguarderà anche le Linee guida per gli aiuti di Stato alle ferrovie in vigore dal 2008 e la Comunicazione sul credito all'esportazione a breve termine operativa a partire dal 2012, che non sono state riviste nell'ambito del processo di modernizzazione degli aiuti di Stato, ma che è opportuno rivalutare alla luce degli sviluppi nel diritto dell'Unione.

Il “fitness check” comprenderà sia analisi interne da parte della Commissione che consultazioni pubbliche, nonché, in alcuni casi, studi preparati da consulenti esterni o consultazioni mirate di parti interessate.

I risultati dell'esercizio saranno riassunti in un documento di lavoro dei servizi della Commissione e serviranno da base per decidere se prorogare ulteriormente o aggiornare queste normative.

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Photo credit: LIBER Europe

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