OCM Vino – via a contributi per promozione in Paesi extra UE

Promozione OCM Vino100 milioni di euro per la promozione dei vini italiani nei Paesi extra UE nel quadro dell'OCM Vino 2018-2019, di cui oltre 27 milioni attraverso il bando nazionale appena pubblicato dal Mipaaf.

La proposta della Commissione per la PAC post 2020

Il Ministero delle Politiche agricole ha pubblicato il decreto per il finanziamento dei progetti di promozione in Paesi terzi 2018-2019. Attraverso il bando nazionale sono assegnati 27.599.100 euro, a fronte dei 100 milioni complessivamente disponibili per l'attuazione della Misura Promozione dell'OCM Vino; le restanti risorse verranno infatti assegnate tramite i bandi emanati dalle Regioni e le Provincie Autonome.

“Quello di oggi è un passo importante per cominciare a costruire una nuova strategia di settore. Siamo il primo produttore mondiale di vino e i nostri prodotti sono ovunque sinonimo di eccellenza ma tutto questo non basta. Serve uno sforzo in più. Servono risorse mirate. Perché per andare sui mercati internazionali la promozione è fondamentale”, ha affermato il ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio.

I finanziamenti OCM Vino per promozione in Paesi terzi 2017-2018

Le attività di promozione

I contributi sono concessi per:

  • azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell'Unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o di ambiente;
  • la partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
  • campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell'Unione;
  • studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione (la spesa in questo caso non deve superare il 3% dell'importo complessivo del progetto presentato).

Le attività di promozione devono riguardare esclusivamente:

  • vini a denominazione di origine protetta;
  • vini ad indicazione geografica protetta;
  • vini spumanti di qualità;
  • vini spumanti di qualità aromatici;
  • vini con l'indicazione della varietà.

I beneficiari

I progetti possono essere presentati entro il 25 settembre 2018 da:

  • le organizzazioni di produttori di vino;
  • le associazioni di organizzazioni di produttori di vino;
  • le organizzazioni interprofessionali;
  • i consorzi di tutela riconosciuti;
  • i produttori di vino;
  • i soggetti pubblici con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli;
  • le associazioni di impresa e di scopo costituiti o costituende tra i soggetti di cui sopra;
  • i consorzi, le associazioni, le federazioni e le cooperative;
  • le reti di impresa composte da produttori di vino.

L'importo del contributo a valere sui fondi europei è pari al massimo al 50% dei costi sostenuti. Il contributo europeo può essere integrato con i fondi nazionali fino a un massimo del 30% delle spese sostenute.

Fondo solidarieta' nazionale – ripartite risorse per danni all'agricoltura

Photo credit: Ken Hawkins

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