CIPE: 100 milioni di euro per Wi-Fi e tecnologie emergenti

Wi-Fi - photo credit: ShaunleeyhSu richiesta del Ministero dello Sviluppo economico, il CIPE ha riprogrammato 100 milioni di euro, inizialmente assegnati alla ricerca e alla sperimentazione sul 5G e allo sviluppo di servizi di nuova generazione, destinandoli a progetti per la diffusione del Wi-Fi e delle tecnologie emergenti.

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Via libera ai fondi per lo sviluppo del Wi-Fi e delle tecnologie emergenti, come intelligenza artificiale, blockchain e Internet delle cose. La delibera CIPE n. 107 del 2017 che stanziava 100 milioni di euro per lo sviluppo di beni e servizi di nuova generazione nell'ambito del Piano banda ultralarga a valere sulle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione è stata modificata, su richiesta del Ministero dello Sviluppo economico, dirottando 95 milioni di euro per sviluppare tecnologie emergenti e in favore della diffusione capillare del Wi-Fi sul territorio nazionale.

Banda ultralarga - 100 milioni per servizi di nuova generazione

La delibera CIPE n. 107 del 22 dicembre 2017 distribuiva i 100 milioni di euro a valere sul FSC su tre linee di intervento:

  • fino a 60 milioni di euro per il cofinanziamento, fino all’80% della spesa, di progetti di ricerca, sperimentazione, realizzazione e trasferimento tecnologico aventi ad oggetto l’applicazione della tecnologia 5G a beni e servizi di nuova generazione promossi dalle Regioni coinvolte nel progetto di sperimentazione pre-commerciale del 5G posto in essere dal Ministero per lo Sviluppo economico;
  • fino a 35 milioni di euro per il cofinanziamento, fino all’80% della spesa, di progetti promossi dalle altre Regioni, Dicasteri o Enti pubblici di ricerca, per lo sviluppo di servizi di nuova generazione;
  • 5 milioni di euro per lo sviluppo della fase II del progetto wifi.italia.it - ampliamento della rete wifi federata nei luoghi dell’arte, della cultura e del turismo.

Alla luce della fase ormai avanzata dei progetti di sperimentazione pre-commerciale 5G e non ritenendo più attuale l’esigenza di impegnare le risorse assegnate ai progetti di ricerca e sperimentazione previsti dalla delibera CIPE, si legge in una nota del Ministero dello Sviluppo economico, si è deciso di rimodulare i fondi.

I 95 milioni di euro afferenti alle prime due linee di intervento vengono destinati, fatti salvi eventuali impegni di spesa già perfezionati, a progetti volti a favorire la diffusione dei servizi in Wi-Fi sul resto del territorio nazionale, ad incentivare la ricerca e lo sviluppo nelle tecnologie emergenti (Blockchain, Intelligenza Artificiale, Internet delle cose) e, in generale, a perseguire gli obiettivi del Piano BUL.

L'intervento da 5 milioni di euro relativo al progetto wifi.italia.it è già in fase di realizzazione in seguito all’emanazione di un apposito decreto da parte del ministro Luigi Di Maio, per il tramite di Infratel Italia s.p.a, con riferimento ai Comuni interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 e, in via residuale, in tutti gli altri Comuni con popolazione inferiore ai 2mila abitanti.

Tale linea di intervento, anticipa il MISE, sarà ulteriormente rafforzata utilizzando le risorse destinate dalla nuova delibera CIPE.

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Photo credit: Shaunleeyh

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