Sardegna: bonus bebè 2023

Agevolazione
Regionale
Stanziamento
€ 20 350 000

Descrizione

Linee guida per la concessione di contributi per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo nel corso del 2023 e anni successivi, a favore di nuclei familiari che risiedono o traferiscono la residenza nei Comuni con popolazione inferiore a 3.000 abitanti.


Obiettivo

La misura prevede la concessione di contributi sotto forma di assegno mensile, a favore di nuclei familiari che risiedono o trasferiscono la residenza nei comuni che, alla data del 31 dicembre 2020, contavano una popolazione inferiore a 3.000 abitanti.

Il contributo è previsto per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo nel corso del 2023 e per garantire la continuità dell’erogazione ai beneficiari del 2022, in ottemperanza alla norma che prevede il bonus fino al compimento del quinto anno di età del bambino. Tali emolumenti vengono corrisposti nella misura di 600 euro mensili per il primo figlio, nato adottato o in affido preadottivo nel 2023, e di 400 euro mensili per ogni figlio successivo al primo, a prescindere dell’ISEE del nucleo familiare; il contributo deve essere erogato in continuità per i nati nel 2022. 

Beneficiari

Possono presentare la domanda per l’assegno di natalità i nuclei familiari, anche monogenitoriali, in osservanza delle disposizioni sulla responsabilità genitoriale, per ogni figlio:

  • nato a decorrere dal 1° gennaio 2023 e fino al compimento del quinto anno di età del bambino o alla cessazione dell’affido, qualora si verifichi prima del compimento dei cinque anni;
  • che abbia beneficiato del contributo per il 2022 e che abbia mantenuto tutti i requisiti di accesso anche nel 2023.

I genitori destinatari dei benefici economici devono:

  • essere cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione Europea o di una nazione non facente parte dell’Unione Europea, in possesso di regolare permesso di soggiorno alla data di pubblicazione dell’avviso da parte del Comune beneficiario dei contributi;
  • essere residenti in uno dei comuni della Regione Sardegna che alla data del 31 dicembre 2020 avevano una popolazione inferiore a 3.000 abitanti;
  • avere trasferito la residenza in un comune con meno di 3.000 abitanti e mantenerla, per almeno 5 anni, insieme alla dimora abituale, pena la decadenza del beneficio;
  • avere uno o più figli fiscalmente a carico, nati nel corso del 2022 o nel 2023, anche in adozione o affido preadottivo;
  • almeno uno dei genitori deve avere la residenza e la coabitazione insieme al bambino;
  • non occupare abusivamente un alloggio pubblico;
  • essere proprietari di un immobile ubicato nel nuovo Comune di residenza, o averne la disponibilità in virtù di un contratto di locazione, di comodato o altro titolo equivalente;
  • l’immobile deve essere destinato a dimora abituale per l’intero periodo di godimento del beneficio;
  • esercitare la responsabilità genitoriale e/o la tutela legale.  

Budget e Tipologia di incentivo

La Regione Autonoma Sardegna, in coerenza con gli obiettivi di incentivare la residenza e la natalità nei piccoli comuni al di sotto dei 3.000 abitanti, ha destinato per questa finalità e per l’esercizio finanziario dell’anno 2023, la somma complessiva di euro 20.350.000.

Il contributo è cumulabile con eventuali altre agevolazioni finanziarie aventi finalità similari.

Il contributo ammonta a euro 600 mensili, per il primo figlio nato nell’anno, e a euro 400 mensili per ogni figlio successivo al primo. Il contributo è erogato dalla data di nascita del minore (se il o i genitori già risiedono nel comune) o dalla data di trasferimento della residenza nel comune.

I contributi vengono erogati agli aventi diritto dal Comune di residenza che gestisce l’intervento, tramite accredito su un Iban indicato nel modulo di domanda.

Tempi e scadenze

La gestione della misura è a titolarità comunale. L’ente locale dovrà pubblicare un avviso, di cui dovrà assicurare la massima diffusione.

L’avviso può anche essere pubblicato prima dell’adozione delle presenti linee guida, e comunque non oltre 30 giorni dalla pubblicazione della deliberazione di approvazione delle linee guida.

Aggiornamenti e Link

Regione Autonoma Sardegna

Linee guida - DGR n. 19/80 del 01.06.2023

 

Beneficiari e Finalitá

Stato agevolazioni
Attive
Organizzazione
Privato
Settori
Sociale
Finalita'
Inclusione social
Ubicazione Investimento
Sardegna

Incentivi e Spese

Tipologia agevolazione
Contributo
Tags
Bonus bebè, Assegno natalità, Assegno nucleo familiare, Famiglia, Misure anti spopolamento, Sardegna