MIUR - ripartite risorse per libri di testo e borse di studio

Author: ilmicrofono.oggiono / photo on flickr In Gazzetta ufficiale i decreti del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca che stabiliscono la ripartizione dei finanziamenti a favore delle Regioni per la fornitura gratuita o semigratuita di libri di testo e per le Regioni a statuto speciale per l'erogazione di borse di studio per l'adempimento dell'obbligo scolastico e la frequenza della scuola secondaria superiore.

I due decreti del MIUR, entrambi del 24 giugno 2015, sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale del 14 luglio 2015 e sono volti a favorire la fornitura di libri di testo e ad evitare l'abbandono scolastico.

Il primo decreto ripartisce la somma complessiva di 103 milioni di euro fra le Regioni, per l'anno scolastico 2015/2016, per permettere la fornitura dei libri di testo in favore degli alunni meno abbienti, distinguendo tra:

Alunni che frequentano le scuole dell'obbligo (stanziamento complessivo pari a 77 milioni e 250mila euro, ripartito secondo la distribuzione degli alunni meno abbienti stimata sulla base delle famiglie con reddito disponibile netto inferiore a 15.493,71 euro):

  • Piemonte: 3.550.034 euro,
  • Valle d'Aosta: 97.961 euro,
  • Lombardia: 6.441.365 euro,
  • Veneto: 3.720.617 euro,
  • Friuli-Venezia Giulia: 947.693 euro,
  • Liguria: 1.809.418 euro,
  • Emilia-Romagna: 2.452.337 euro,
  • Toscana: 2.693.744 euro,
  • Umbria: 911.160 euro,
  • Marche: 1.737.771 euro,
  • Lazio: 4.727.681 euro,
  • Abruzzo: 2.196.793 euro,
  • Molise: 633.493 euro,
  • Campania: 15.603.742 euro,
  • Puglia: 6.320.624 euro,
  • Basilicata: 1.299.846 euro,
  • Calabria: 4.287.640 euro,
  • Sicilia: 15.953.672 euro,
  • Sardegna: 1.837.409 euro.

Alunni delle scuole secondarie superiori (stanziamento complessivo pari a 25 milioni e 750mila euro, ripartito secondo la distribuzione degli alunni meno abbienti stimata sulla base delle famiglie con reddito disponibile netto inferiore a 15.493,71 euro):

  • Piemonte: 1.134.760 euro,
  • Valle d'Aosta: 27.671 euro,
  • Lombardia: 1.924.818 euro,
  • Veneto: 1.203.929 euro,
  • Friuli-Venezia Giulia: 328.796 euro,
  • Liguria: 597.703 euro,
  • Emilia-Romagna: 791.801 euro,
  • Toscana: 890.359 euro,
  • Umbria: 317.634 euro,
  • Marche: 616.975 euro,
  • Lazio: 1.613.204 euro,
  • Abruzzo:780.525 euro,
  • Molise: 246.853 euro,
  • Campania: 5.127.861 euro,
  • Puglia: 2.260.777 euro,
  • Basilicata: 489.074 euro,
  • Calabria: 1.579.992 euro,
  • Sicilia: 5.191.269 euro,
  • Sardegna: 626.00 euro.

Le somme spettanti in sede di riparto alle Province autonome di Trento e Bolzano costituiscono economie per il bilancio dello Stato.

Il secondo decreto è riferito alle sole Regioni a statuto speciale e ripartisce la somma complessiva di 14 milioni e 358mila euro per l'erogazione di borse di studio in favore degli alunni nell'adempimento dell'obbligo scolastico e nella successiva frequenza della scuola secondaria superiore:

  • Valle d’Aosta: 77.385 euro,
  • Friuli-Venezia Giulia: 769.946 euro,
  • Sicilia: 12.177.591 euro,
  • Sardegna: 1.360.181 euro.

Link

DM del 24 giugno 2015 - Ripartizione tra le regioni dei finanziamenti, per l'anno 2015, per la fornitura gratuita o semigratuita di libri di testo

DM del 24 giugno 2015 - Ripartizione, per l'anno 2015, dei finanziamenti a favore delle regioni a statuto speciale per l'erogazione di borse di studio per gli alunni nell'adempimento dell'obbligo scolastico e nella successiva frequenza della scuola secondaria superiore

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