CIPE: ok a fondi per TAV, Abruzzo, dissesto idrogeologico e Contratti sviluppo

Photo credit: ggBO / Foter / CC BY-NC-NDAggiornamento del 26.06.2015 Tre le ultime decisioni del Comitato interministeriale per la programmazione economica, il via libera alla tratta italiana della sezione transfrontaliera della Torino-Lione, oltre un miliardo di euro per la ricostruzione in Abruzzo, 550 milioni per il dissesto idrogeologico e 250 milioni per i Contratti di sviluppo.

Torino-Lione

Via libera del CIPE al progetto definitivo della tratta italiana della sezione transfrontaliera del nuovo collegamento ferroviario Torino-Lione. Sezione che sarà collocata in territorio italiano per circa 17 km, dalla frontiera fino a Bussoleno (Susa), e include il tunnel di base, il nodo di Susa, il tunnel dell’interconnessione e l’interconnessione all’entrata della stazione di Bussoleno.

Il costo complessivo della sezione è di circa 8,6 miliardi di euro, a valori del 2012, da ripartire tra Francia, Italia e Unione europea ai sensi dell’accordo del 30 gennaio 2012.

Il costo della tratta in territorio italiano è di circa 2,6 miliardi di euro, di cui 1,6 miliardi a carico dell’Italia in assenza di contributo europeo. L'importo, tuttavia, potrebbe scendere fino a 958 milioni di euro nel caso in cui l’Ue fornisse il contributo massimo per tali opere, pari al 40% della spesa. Il summit bilaterale Italia-Francia del 24 febbraio è propedeutico alla richiesta del contributo europeo.

Ricostruzione post sismica nella Regione Abruzzo

Il CIPE assegna un miliardo e 126 milioni di euro per la prosecuzione degli interventi di ricostruzione degli immobili privati distrutti o danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009 nella Regione Abruzzo.

Le risorse saranno così suddivise:

  • 802,5 milioni di euro circa per il Comune di L’Aquila,
  • 192,2 milioni di euro circa per gli altri 56 Comuni del cratere,
  • 131,7 milioni di euro circa per i Comuni fuori del cratere.

Assegnati 6,9 milioni di euro per servizi di natura tecnica e assistenza qualificata sia in favore delle amministrazioni del territorio direttamente coinvolte nelle attività di ricostruzione, sia in favore della struttura di missione.

Inoltre, a seguito della ricognizione delle risorse residue il Comitato interministeriale per la programmazione economica dà l'ok alla concessione di 86,3 milioni di euro a copertura di anticipazioni garantite dal Commissario delegato per la ricostruzione.

Dissesto idrogeologico

Ammontano a 550 milioni di euro le risorse, a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020, destinate a interventi contro il dissesto idrogeologico. Tali risorse si suddividono in:

  • 450 milioni di euro per un Piano di interventi individuati come prioritari per livello di rischio e tempestivamente cantierabili, relativi alle aree metropolitane e alle aree urbane con un alto livello di popolazione esposta,
  • 100 milioni per finanziarie la progettazione e destinati a tal fine al Ministero dell’Ambiente.

Contratti di sviluppo

Il CIPE rifinanzia inoltre con 250 milioni di euro i Contratti di sviluppo, a valere su risorse nazionali del FSC 2014-2020.

I contratti dovranno riguardare la realizzazione di investimenti di rilevanti dimensioni, proposti da imprese italiane ed estere nel settore industriale, turistico e della tutela ambientale e dovranno essere approvati dal MISE entro il 31 dicembre 2018, a pena di revoca dell’assegnazione.

Rimodulazione risorse FSC 2007-2013

Il Comitato prende atto delle rimodulazioni degli interventi regionali a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2007-2013, operate dalle Regioni Sicilia, Campania, Basilicata, Puglia e Sardegna, della sostituzione di interventi operata dalla Regione Basilicata e della riprogrammazione del Programma attuativo regionale (PAR) della Liguria.

Tali rimodulazioni e riprogrammazioni fanno seguito alla delibera CIPE 21-2014, che ha definanziato numerosi interventi regionali non appaltati, prevedendo inoltre che la riassegnazione alle Regioni - nell’ambito della programmazione 2014-2020 - delle risorse disimpegnate, decurtate del 15%, avvenga a condizione che sia concordato con la Presidenza del Consiglio un dettagliato elenco di progetti cantierabili, per i quali le obbligazioni giuridicamente vincolanti (OGV) siano assunte entro il 31 dicembre 2015.

Piano per il Sulcis

Via libera definitivo anche al Piano per il Sulcis-Regione Sardegna, cui vengono destinati complessivamente 127,7 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007-2013.

Di questi, 72 milioni di euro finanzieranno infrastrutture, mentre 55,7 milioni di euro sono destinati a incentivi, ricerca, opere per la valorizzazione dei luoghi e assistenza tecnica. Gli interventi specifici saranno individuati tramite un invito a presentare proposte.

Fondo di garanzia

Approvato il regolamento sull'intervento del Fondo di garanzia - previsto dall’articolo 27 della legge sulla cooperazione internazionale n. 125/2014 - a copertura dei finanziamenti agevolati concessi alle imprese italiane che istituiscono imprese miste nei Paesi partner in via di sviluppo (Paesi poveri ad alto debito, Paesi meno avanzati o ritenuti strategici nella Cooperazione allo sviluppo dell’Italia) con particolare riferimento alle PMI.

Progetti di ricerca

Il Comitato assegna 10 milioni di euro a tre progetti di ricerca a valere sul Fondo integrativo speciale per la ricerca (FISR) distribuiti come segue:

  • 6 milioni di euro al Progetto 'PHD Cibo e sviluppo', attuato dalla CRUI (Conferenza Rettori Università Italiane) per accompagnare lo svolgimento di dottorati di ricerca in imprese agricole affiliate alla Coldiretti,
  • 3 milioni di euro al 'Progetto 'Cluster tecnologici nazionali, per il completamento della copertura delle aree di interesse strategico', per finanziare progetti di ricerca nei settori Energia, Economia del Mare, Patrimonio culturale, Made in Italy,
  • un milione di euro al Progetto 'Social Impact Finance - Una rete per la ricerca', per finanziare un progetto di ricerca per sviluppare modelli di innovazione finanziaria.

Infrastrutture

Approvato il progetto definitivo dei lavori per la strada statale n. 260, “Picente”, dorsale stradale interna “Rieti - L’Aquila - Navelli” lotto 3: da San Pelino a Marana di Montereale, di circa 4,3 km e dal costo di circa 24,6 milioni di euro.

Il CIPE ha inoltre individuato interventi da revocare nel settore trasporti rapidi di massa e previsto l'assegnazione di risorse alla città metropolitana di Milano per l'intervento relativo alla "Riqualificazione tranvia extraurbana Milano-Limbiate", 1° lotto funzionale: Milano Comasina-Deposito Varedo.

Links
Esito seduta CIPE

Aggiornamento del 26.06.2015
La Delibera CIPE n. 33 del 20 febbraio 2015, relativa al rifinanziamento dei contratti di sviluppo, è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale del 25 giugno 2015.

Photo credit: ggBO / Foter / CC BY-NC-ND