Legge Stabilita': credito d'imposta per la ricerca nel testo collegato

Ricerca - foto di IntelFreePressCredito d'imposta per la ricerca, portabilità del conto corrente bancario e voucher per la digitalizzazione delle PMI. Sono alcune delle novità della bozza del disegno di legge collegato alla legge di stabilità, domani in Consiglio dei ministri.

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Fra le novità del testo, il credito d'imposta per la ricerca, che prevede il riconoscimento di un bonus alle imprese che investono in attività di R&S. L'intensità sarà pari al 50% delle spese incrementali sostenute rispetto all'anno precedente, con un'agevolazione massima annuale di 2,5 milioni per ciascun beneficiario e una soglia minima di 50mila euro.

La misura, che andrà dal 2014 al 2016, prevede il riconoscimento di crediti d'imposta per un ammontare massimo di 200 milioni di euro a valere sulle risorse provenienti dai fondi europei 2014-2020.

Crediti d'imposta sono previsti anche per le aziende coinvolte in accordi di programma per la bonifica e la riconversione industriale di siti inquinati di interesse nazionale.

Portabilità del conto corrente

Altra novità della bozza licenziata dai tecnici del Ministero dello Sviluppo economico, che domani dovrebbe approdare a Palazzo Chigi, riguarda l'estinzione e il trasferimento del conto corrente a un'altra banca senza spese aggiuntive, tramite contratto sottoscritto con la banca di destinazione e comunicato a quella di origine.

Voucher per la digitalizzazione delle pmi

Previsto uno stanziamento di 200 milioni di euro, sempre a valere sui fondi Ue della prossima programmazione, per favorire l'innovazione tecnologica delle imprese di dimensioni ridotte, tramite contributi a fondo perduto sotto forma di voucher, il cui importo non potrà superare i 10mila euro. Voucher che potranno essere utilizzati non solo per l'acquisto di software, hardware e per le imprese che si mettono in rete con la banda larga, ma anche per finanziare la formazione qualificata, nel campo ICT, delle piccole e medie imprese.

Siiq e editoria

Il testo dovrebbe comprendere anche misure per rilanciare le SIIQ (Società di investimento immobiliare quotate), introdotte nel 2006 con l'intento di raccogliere risorse per rafforzare il mercato delle grandi locazioni ad uso non abitativo. Infine, è atteso un pacchetto per contrastare la crisi del comparto editoriale, che comprende la proroga al 31 dicembre 2016 del sistema delle tariffe postali massime e l'estensione dell'aliquota Iva ridotta del 10% per i canoni di abbonamento alle testate tematiche.