Scuola e Ricerca – Legge 89-2016 e Decreto MIUR per assunzione giovani

In Gazzetta la legge in materia di sistema scolastico e della ricerca e il decreto per l'assunzione di giovani ricercatori negli enti pubblici

Ricerca

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E' entrata in vigore il 29 maggio la legge di conversione del decreto n. 42-2016 in materia di funzionalità del sistema scolastico e della ricerca. In Gazzetta ufficiale anche il decreto del MIUR del 26 febbraio 2016 per l'assunzione di giovani ricercatori negli enti pubblici.

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Sistema scolastico e della ricerca

La legge di conversione n. 89-2016 stanzia 64 milioni di euro per gli interventi di mantenimento del decoro e della funzionalità degli immobili adibiti a sede di istituzioni scolastiche e per lo svolgimento dei servizi di pulizia e ausiliari nell'ambito del programma Scuole belle

Previste inoltre misure urgenti in materia di assunzioni del personale docente per l'anno scolastico 2016/2017 e contributi alle scuole paritarie, nel limite di spesa di 12,2 milioni di euro annui, in proporzione agli alunni con disabilità.

Per la stabilizzazione della Scuola sperimentale di dottorato internazionale Gran Sasso Science Institute (GSSI) e per il riconoscimento delle sue attività, è assegnato un contributo di 3 milioni di euro a decorrere dall'anno 2016, ad integrazione delle risorse già assegnate con delibera CIPE n. 76 del 6 agosto 2015. 

Inoltre, il testo interviene sul cosiddetto Bonus cultura a favore dei diciottenni, estendendone l’operatività anche agli stranieri in possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità, e sulla disciplina dell’ISEE dei nuclei familiari con componenti con disabilità.

Assunzione giovani ricercatori

Il decreto MIUR del 26 febbraio 2016 riguarda invece l'assegnazione delle risorse stanziate dalla legge di Stabilità 2016 per l'assunzione di ricercatori negli enti pubblici di ricerca, pari a 8 milioni di euro per l'anno 2016 e a 9,5 milioni di euro a decorrere dall'anno 2017. 

Per quanto riguarda gli 8 milioni di euro per l'anno 2016, si prevede un costo unitario di 43.867 euro annui per ciascuna assunzione di ricercatore, comprensivo degli oneri a carico dell'ente. Tali assunzioni non sono vincolate al rispetto delle graduatorie vigenti a seguito di procedure di selezione già bandite dagli istituti.

Le risorse devono essere utilizzate dando priorità all'ingresso di giovani studiosi di elevato livello scientifico, che abbiano conseguito un PhD da non più di 5 anni e che non facciano già parte dei ruoli di ricercatore a tempo indeterminato degli enti di ricerca, fatta salva la possibilità per i titolari di contratto a tempo determinato di accedere alle procedure di selezione.

Oltre alla qualità della produzione scientifica, costituiscono criteri di merito:  

  • l'aver ottenuto particolari riconoscimenti nazionali o internazionali; 
  • l'aver diretto o coordinato progetti di ricerca competitivi nazionali o internazionali,
  • l'aver maturato almeno tre anni di esperienza, a qualsiasi titolo, in centri di ricerca, nazionali o internazionali, pubblici o privati. 

Per il 2016, le risorse assegnate e non utilizzate restano nella disponibilità di ciascun ente come assegnazione ordinaria dell'anno. A decorrere dal 2017, invece, tali risorse saranno destinate, con la medesima finalità, agli altri enti che hanno completato le assunzioni in misura proporzionale ai fondi ricevuti.

Testo del decreto-legge 29 marzo 2016, n. 42 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 73 del 29 marzo 2016), coordinato con la legge di conversione 26 maggio 2016 , n. 89

Decreto MIUR 26 febbraio 2016 – Assunzione giovani ricercatori