Barnier: modernizzare il sistema degli appalti pubblici

Michel Barnier - Credit © European Union, 2011Nell'aprile 2011 la Commissione europea ha adottato l'Atto per il mercato unico, che individua 12 leve, e 50 azioni, a sostegno della crescita e dell'occupazione nell'UE. In questo contesto si colloca il pacchetto di proposte in materia di appalti pubblici, presentato oggi dal commissario al Mercato unico, Michel Barnier.

L'Atto sul mercato unico prevedeva infatti, tra le 12 leve, la modernizzazione del sistema degli appalti pubblici e in particolare l'impegno a rendere più trasparenti le procedure e più agevole l'accesso da parte delle piccole e medie imprese.

Si tratta di un settore che genera circa il 19% del Pil europeo e di cui l'UE sta cercando di sviluppare le potenzialità anche attraverso accordi con altri partner globali. E' di pochi giorni fa, infatti, la notizia dell'intesa internazionale raggiunta a Ginevra, con attori quali Stati Uniti e Giappone - nell'ambito dei negoziati del WTO sul Government Procurement Agreement - per l'apertura controllata dei mercati degli appalti pubblici.

“Per usare al meglio questo accordo internazionale – ha spiegato il commissario Barnier - bisogna che concessioni e appalti funzionino al meglio”. Per questo motivo, nei due testi sottoposti al Parlamento e al Consiglio, la Commissione europea propone delle misure per:

  • la semplificazione;
  • il miglioramento della negoziazione;
  • la riduzione degli oneri burocratici per le imprese e dei relativi costi per la documentazione (ad esempio solo chi vince l'appalto dovrà presentare tutti i certificati richiesti);
  • la digitalizzazione delle pratiche;
  • la partecipazione delle PMI.

I risparmi attesi si aggirano intorno ai 70 miliardi di euro, ma nelle intenzioni dell'esecutivo comunitario ulteriori benefici si potranno ottenere sul piano sociale, ambientale e di promozione dell'innovazione, premiando ad esempio le imprese che impiegano lavoratori disabili o tenendo presente il costo del ciclo di vita complessivo di un prodotto o di un servizio, comprese le emissioni o le procedure di riciclaggio, e non solo l'offerta economica.

Rispetto alle concessioni, la Commissione propone inoltre, per la prima volta, un quadro comune per i servizi come per le opere, per favorire il consolidamento del mercato interno e la trasparenza al suo interno e superare la frammentazione che oggi caratterizza questo tipo di appalti a livello dei singoli Stati membri.

Nel corso della conferenza stampa, il commissario è intervento anche sul tema del brevetto europeo, assicurando che il traguardo è vicino. Gli ultimi regolamenti sono infatti stati adottati e anche l'accordo intergovernativo che riguarda ora 25 Paesi è quasi concluso, salvo che per quanto riguarda solo la sede della giurisdizione unica per il brevetto, che vede candidate Monaco, Londra e Parigi.
Barnier ha invitato i leader di Germania, Gran Bretagna e Francia a trovare un'intesa al più presto sulla sede e ha auspicato che l'Italia riveda la sua posizione sul brevetto unico.

Links

Government Procurement Agreement / WTO

Proposal for the revision of the directive 2004/17

Proposal for the revision of the directive 2004/18

Single Market Act