Accordo Stato - Regioni per la formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Operai - Foto di Paul KehelerIl 20 novembre 2008 si è tenuta la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, che ha sancito l’Accordo con il Ministro del lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, in materia di risorse finanziarie destinate alle attività di promozione della cultura e delle azioni di prevenzione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del comma 7, art.11 del D.Lgs. n.81/08.
Sulla base del suddetto accordo, il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali si impegna a procedere alla campagna di comunicazione per la diffusione della cultura della salute e della sicurezza sul lavoro secondo le seguenti priorità:
  1. target di riferimento: prioritariamente datori di lavoro, rappresentanti dei lavoratori e lavoratori dei settori economici a maggior rischio di incidenti e malattie professionali, agricoltura, edilizia, trasporti;
  2. mezzi di comunicazione: quelli a maggior incidenza sui target di riferimento. 
A tale fine sono state stanziate risorse pari a 20 milioni di euro.
 
Ulteriori risorse sono state ripartite tra le Regioni e le Province autonome per la realizzazione di interventi di formazione, tenendo conto del numero degli occupati secondo le rilevazioni ISTAT per l'anno 2007 e della frequenza degli infortuni sul lavoro per migliaia di assicurati secondo i dati INAIL dell'anno 2007, come segue:
  • Abruzzo: 747.000 euro;
  • Basilicata: 214.000 euro;
  • Calabria: 476.000 euro;
  • Campania: 990.000 euro;
  • Emilia-Romagna: 4.294.000 euro;
  • Friuli Venezia Giulia: 922.000 euro;
  • Lazio: 1.911.000 euro;
  • Liguria: 972.000 euro;
  • Lombardia: 5.110.000 euro;
  • Marche: 1.057.000 euro;
  • Molise: 125.000 euro;
  • Piemonte: 2.403.000 euro;
  • Puglia: 1.359.000 euro;
  • Sardegna: 604.000 euro;
  • Sicilia: 1.167.000 euro;
  • Toscana: 2.374.000 euro;
  • Umbria: 599.000 euro;
  • Valle D'Aosta 78.000 euro;
  • Veneto: 3.613.000 euro;
  • Provincia di Trento: 405.000 euro;
  • Provincia di Bolzano: 580.000 euro,
per un totale 30 milioni di euro.
 
Le Regione e le Province autonome si impegnano a cofinanziare le attività attraverso un incremento delle somme loro assegnate in misura percentuale non inferiore al 30%.
 
Gli interventi di formazione, progettati e/o realizzati anche dagli organismi paritetici, sono rivolti principalmente a:
  • presidi, insegnanti e studenti delle scuole di ogni ordine e grado;
  • lavoratori stranieri;
  • lavoratori con meno di due anni di esperienza  nell'esercizio delle proprie mansioni e attività;
  • lavoratori stagionali del settore agricolo;
  • datori di lavoro delle piccole e medie imprese, piccoli imprenditori e lavoratori autonomi;
  • rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza.

Allo scopo di monitorare l'andamento delle attività, ciascuna Regione o Provincia redige un rapporto semestrale che verrà messo a disposizione del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali.

Accordo Stato-Regioni per la formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

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Con Deliberazione n. 44 del 29 gennaio 2010, pubblicata sul BUR il 27 febbraio 2010, la Regione Lazio ha approvato il Piano regionale straordinario per la formazione sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro impegnandosi a cofinanziare le attività attraverso un incremento della somma assegnata dall'accordo Stato - Regioni nella misura del 35% dell'importo, pari a 670.000 euro.

Piano regionale straordinario per la formazione sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro - Suppl. n. 37 a B.U.R. Lazio n. 8 del 27 febbraio 2010 p. 5