Piano nazionale della sicurezza stradale: ripartite le risorse per l'annualita' 2009

Car accident - Foto di W. Robert HowellAmmontano ad oltre 31 milioni di euro le risorse da attribuire alle Regioni e alle Province autonome a valere sul Piano nazionale della sicurezza stradale per l'annualità 2009. Con Deliberazione n. 56/2010, pubblicata sul Gazzetta ufficiale n. 1 del 3 gennaio 2011, il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) ha confermato il riparto delle disponibilità previsto dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per il 5° programma attuativo del Piano.

I fondi relativi al 4° Programma di attuazione (annualità 2008), pari a 53 milioni di euro, sono già stati assegnati e sarà istituito a breve un tavolo con l'obiettivo di valutare le criticità connesse alle modalità del loro trasferimento.

Il 5° Programma (annualità 2009) conta invece su risorse per 31 milioni e 350 mila euro, così distribuite a livello regionale:

  • Piemonte: 1.955.456 euro;
  • Valle D'Aosta: 346.166 euro;
  • Lombardia: 4.463.518 euro;
  • Provincia di Trento: 489.154 euro;
  • Provincia di Bolzano: 476.770;
  • Veneto: 2.268.423 euro;
  • Friuli Venezia Giulia: 825.476 euro;
  • Liguria: 1.118.003 euro;
  • Emilia-Romagna: 2.764.505 euro;
  • Toscana: 2.170.674 euro;
  • Umbria: 678.100 euro;
  • Marche: 1.061.824 euro;
  • Lazio: 3.326.956 euro;
  • Abruzzo: 932.756 euro;
  • Molise: 423.475 euro;
  • Campania: 1.720.049 euro;
  • Puglia: 1.914.262 euro;
  • Basilicata: 481.504;
  • Calabria: 915.043;
  • Sicilia: 2.028.689 euro;
  • Sardegna: 969.186 euro.

Per il biennio 2010-2011 non sono previsti stanziamenti.

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
DELIBERAZIONE 13 maggio 2010

Piano nazionale della  sicurezza  stradale  (Articolo  32,  legge  n.
144/1999). 4° e 5° programma di attuazione. (Deliberazione n.
56/2010). (10A15737)

 


IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto l'art. 32 della legge 17 maggio 1999, n. 144, che - al fine
di ridurre il numero e gli effetti degli incidenti stradali ed in
relazione al Piano di sicurezza stradale 1997/2001 della Commissione
delle Comunita' europee - prevede la predisposizione, a cura del
Ministero dei lavori pubblici, sentito il Ministero dei trasporti e
della navigazione, del Piano nazionale della sicurezza stradale, che
attui gli indirizzi generali e le linee guida definiti con la
procedura stabilita dalla norma citata e che venga realizzato
mediante Programmi annuali, approvati, al pari del Piano nazionale,
da questo Comitato;
Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166, che - all'art. 15 - dispone
la redazione di un «Programma per il miglioramento della sicurezza
stradale sulla rete nazionale», con priorita' per le strade ad
elevata incidentalita' e con particolare attenzione all'installazione
di adeguate reti di protezione sui viadotti autostradali e stradali,
demandando l'approvazione al Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti in coerenza con il citato «Piano nazionale» e autorizzando
un limite di impegno quindicennale di 20 milioni di euro per il 2002,
quale concorso agli oneri derivanti dai mutui ed altre operazioni
finanziarie che l'ANAS o gli Enti destinatari delle competenze
trasferite sono autorizzati ad effettuare;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007), che,
all'art. 1, comma 1035, ha disposto che il Ministro dei trasporti
provvedesse, entro sei mesi, all'aggiornamento del suddetto «Piano
nazionale della sicurezza stradale» ed ha autorizzato la spesa di 53
milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009 per il
finanziamento delle attivita' connesse all'attuazione, alla
valutazione di efficacia ed all'aggiornamento del Piano stesso;
Visto che la legge sopra richiamata, al medesimo art. 1, commi 1036
e 1037, ha stanziato ulteriori fondi per la realizzazione di azioni
volte - tra l'altro - a diffondere i valori della sicurezza stradale,
a rafforzare i controlli su strada ed a migliorare gli standard di
sicurezza dei veicoli e per la razionalizzazione dei servizi resi dal
Ministero dei trasporti a favore dei cittadini a sostegno della
sicurezza stradale;
Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla
legge 6 agosto 2008, n. 133, che, all'art. 60, dispone che per il
2009 la quota di risorse resa indisponibile ai sensi dell'art. 1,
comma 507, della citata legge n. 296/2006 sia portata in riduzione
delle relative dotazioni di bilancio;
Visto il decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180, convertito dalla
legge 9 gennaio 2009, n. 1, che, all'art. 4, riduce le dotazioni
finanziarie delle missioni di spesa di ciascun Ministero, per effetto
del quale lo stanziamento per l'anno 2009 - finalizzato alla
copertura del V Programma di attuazione al citato «Piano nazionale
della sicurezza stradale» - e' risultato pari a € 34.969.083;
Vista la delibera 29 novembre 2002, n. 100 (Gazzetta Ufficiale n.
15/2003), con la quale questo Comitato ha approvato il Piano
nazionale della sicurezza stradale - Azioni prioritarie e il 1°
Programma annuale di attuazione relativo al 2002;
Vista la delibera 25 luglio 2003, n. 25, con la quale questo
Comitato si e' espresso favorevolmente - rilevandone la coerenza con
il citato «Piano nazionale» - sul «Programma» di cui all'art. 15
della legge n. 166/2002, che individua i «punti critici» della
viabilita' sulla base delle rilevazioni degli incidenti stradali nel
precedente quinquennio e quantifica in 2.645 milioni di euro la spesa
per l'eliminazione di detti punti critici, e con la quale in
particolare e' stata licenziata la prima fase del Programma per
complessivi 473,6 milioni di euro, coperti - per 200 milioni di euro
- dall'ANAS e per il residuo posti a carico delle risorse stanziate
con il citato art. 15;
Vista la delibera 13 novembre 2003, n. 81, (Gazzetta Ufficiale n.
16/2004) con la quale questo Comitato ha approvato il 2° Programma
annuale di attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale
per il 2003;
Vista la delibera 21 dicembre 2007, n. 143, con la quale questo
Comitato ha approvato il 3° Programma annuale di attuazione del Piano
nazionale della sicurezza stradale, che rappresenta una prima fase,
limitata al 2007, dell'aggiornamento del Piano previsto dalla legge
n. 296/2006 sopra citata e che include il piano di riparto delle
somme stanziate per detta annualita' dalla medesima legge n.
296/2006;
Vista la delibera 18 dicembre 2008, n. 108 (Gazzetta Ufficiale n.
73/2009), con la quale questo Comitato ha approvato il 4° Programma
di attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale riferito
all'annualita' 2008, ed ha altresi' approvato il 5° Programma di
attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale, relativo al
2009, limitatamente all'impostazione programmatica;
Visto il parere favorevole sul «4° e 5° Programma di attuazione del
Piano della sicurezza stradale: criteri di riparto delle risorse
previste dall'art. 1, comma 1035, della legge 27 dicembre 2006, n.
296», espresso - nella seduta del 18 dicembre 2008 - dalla Conferenza
Unificata, che si e' richiamata all'avviso favorevole reso da
ANCI-UPI e UNCEM, nonche' all'avviso favorevole, con osservazioni,
formulato dalle Regioni in documento allegato al parere predetto;
Vista la nota 25 gennaio 2010 n. 2779, con la quale il Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso il decreto inerente
il riparto delle disponibilita' iscritte in bilancio per l'annualita'
2009 e riferibili al 5° Programma di attuazione del Piano Nazionale
della sicurezza stradale, nonche' la Relazione richiesta con la
delibera n. 108/2008;

Prende atto

del riparto delle disponibilita', riportato nell'allegato alla
presente delibera, di cui al decreto 10 luglio 2009 n. 563, con il
quale il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha attribuito
alle singole Regioni - sulla base dei criteri approvati dalla
Conferenza Unificata nella seduta 18 dicembre 2008 e gia' applicati
con riferimento al 4° Programma - le risorse che sono risultate
destinabili al 5° Programma di attuazione del Piano della sicurezza
stradale e pari a € 31.350.000, considerati al netto della quota
riservata all'attivazione di un sistema di monitoraggio ed assistenza
tecnica ed amministrativa per l'attuazione del suddetto Piano
nazionale;
dei contenuti della Relazione, richiesta da questo Comitato nella
seduta 18 dicembre 2008, che, in particolare:
illustra i risultati raggiunti in tema di elevazione del livello
di sicurezza stradale;
specifica le modalita' di utilizzo delle risorse sinora assegnate
al Piano nazionale di sicurezza stradale, sottolineando che:
a) per il 1° e 2° Programma la procedura di accensione di mutui
da parte degli enti locali attuatori, stabilita per l'impiego delle
risorse assegnate al primo e al secondo Programma, ha risentito
dell'applicazione dell'art. 1, commi 511 e 512, della legge
finanziaria 2007 (che ha introdotto nuove norme in materia di mutui a
carico dello Stato, in particolare prevedendo l'adozione di un
decreto autorizzativo del Ministro competente di concerto con il
Ministro dell'economia e delle finanze, previa verifica dell'assenza
di effetti peggiorativi sul fabbisogno e sull'indebitamento netto
rispetto a quello previsto a legislazione vigente); nel luglio 2008
il Ministero dell'economia e delle finanze ha ritenuto di poter
autorizzare l'utilizzo diretto dei contributi pluriennali, previa
emanazione di appositi decreti;
b) il 3°, 4° e 5° Programma hanno beneficiato di una procedura
piu' snella per quanto concerne le modalita' di erogazione dei fondi
in quanto questi vengono erogati direttamente dallo Stato alle
Regioni e Provincie autonome;
c) per quanto riguarda il 4° Programma, annualita' 2008, cui
erano destinate risorse per 53 milioni di euro, queste sono state
ripartite a livello territoriale ed e' in corso di formalizzazione
l'istituzione del tavolo di coordinamento per la valutazione delle
problematiche connesse alle modalita' di trasferimento dei fondi;
d) per quanto riguarda il quinto programma, annualita' 2009,
cui sono destinate risorse per € 34.969.083, queste sono state
ripartite a livello territoriale secondo i coefficienti approvati da
questo Comitato e tale ripartizione e' stata oggetto di valutazione
del tavolo di coordinamento con le Regioni e le Provincie autonome;
e) a fronte di una stima, seppure di massima, delle esigenze
complessive del settore ancora da soddisfare per pervenire a livelli
di sicurezza in linea con quelli vigenti negli altri Paesi
dell'Unione europea, per il periodo compreso tra il 2001 e il 2009 il
Piano prevedeva una dotazione finanziaria a carico della finanza
centrale di 3.280 milioni di euro, mentre sono stati stanziati solo
512 milioni di euro, pari al 15,6 per cento del totale;
f) nel triennio 2007-2009, a fronte di un impegno nazionale
previsto dal PNSS di 1.678 milioni di euro, c'e' stato un impegno
effettivo di 141 milioni di euro (8,4 per cento del totale) e che per
il biennio 2010-2011 non sono previsti stanziamenti;
g) l'assenza di finanziamenti per l'attuazione del Piano
provochera' una forte battuta d'arresto sull'attuale performance;
sulla scorta delle raccomandazioni di questo Comitato, sono state
intraprese tutte le attivita' che consentiranno di far partire un
esteso e completo Programma di monitoraggio dell'efficacia degli
interventi.
Roma, 13 maggio 2010

Il vice Presidente: Tremonti
Il segretario: Micciche'


Parte di provvedimento in formato grafico