Fondo di rotazione per la stabilita' finanziaria degli enti locali

EuroComuni, province e città metropolitane che hanno deliberato il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, prevista dal decreto legislativo 267/2000, possono accedere alle risorse del Fondo di rotazione per la stabilità finanziaria degli enti locali per il risanamento dei loro conti. Le modalità di accesso al Fondo sono state approvate con decreto del Ministero dell'Interno dell'11 gennaio 2013, pubblicato l'8 febbraio in Gazzetta ufficiale.

In base al decreto, gli enti locali devono dichiarare di volersi avvalere dell'accesso al Fondo di rotazione nella deliberazione di ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale e presentare la relativa domanda al Ministero dell'Interno.

Entro 10 giorni dalla ricezione dell'istanza, il Viminale comunica all'ente locale la quota massima attribuibile. In questo modo, l'importo viene prenotato sulla disponibilità annua del Fondo, che il Ministero aggiorna entro il 15 giugno e il 15 novembre di ogni anno.

Le anticipazioni ricevute dal Fondo di rotazione devono essere restituite nell'arco di dieci anni, decorrenti dall'anno successivo a quello di erogazione, con rate semestrali da versare entro i termini del 30 aprile e del 30 ottobre di ciascun anno.

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Decreto 11 gennaio 2013 - Accesso al Fondo di rotazione per assicurare la stabilita' finanziaria degli enti locali