Ricerca: InTraMed-C2C, il progetto Ue che innova la sanita’

Ospdedale - foto di Tomasz SienickiInnovare il sistema sanitario mettendo a disposizione delle imprese le conoscenze tecniche di medici ed infermieri. E’ questo l’obiettivo di InTraMed-C2C, realizzato nell’ambito del programma di cooperazione Central Europe e finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr). Il progetto coinvolge istituzioni provenienti da Germania, Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovenia, Polonia e Italia, dove il progetto viene portato avanti da Tis innovation park, centro promotore per l’innovazione, la cooperazione e il trasferimento di tecnologie.

Il progetto – lanciato nel 2010 – intende favorire la nascita di nuovi strumenti terapeutici e diagnostici grazie alla collaborazione con il personale medico e sanitario. Medici e infermieri, infatti, sono esperti di strumenti medico-tecnici e sanno precisamente in che modo dovrebbero essere migliorati.

La loro esperienza è una risorsa che InTraMed fa uscire dagli ospedali e dalle case di cura per raggiungere le imprese. Il progetto, infatti, assicura lo scambio di informazioni tra utenti e produttori per migliorare lo sviluppo di prodotti sanitari innovativi. Questo scambio di informazioni avviene attraverso la somministrazione di questionari online, eventi e workshop rivolti sia al personale sanitario che alle imprese del settore medico.

Grazie a questi strumenti solo in Alto Adige sono state raccolte oltre 30 idee di prodotto già inoltrate alle imprese, come il “mover elettronico”, proposto dal personale dell’ospedale di Merano. Si tratta di un apparecchio che facilita le manovre dei carrelli per distribuire il cibo e lo spostamento dei letti d’ospedale.

Tra le altre idee presentate in Alto Adige c’è il cofanetto per esercitarsi nelle endoscopie, proposto dall’ospedale di Brunico, oppure la stampante 3D per trapianti di cranio, suggerita dal reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Bolzano.

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Progetto InTraMed-C2C