Evasione fiscale: Ue propone di potenziare lo scambio di informazioni

Algirdas Semeta -Credit © European Union, 2013L'Europa potrebbe mettere in piedi il sistema di scambio automatico delle informazioni sui redditi dei contribuenti più completo al mondo. E' la proposta della Commissione europea, nell'ambito delle misure per il contrasto all'evasione fiscale presentate oggi dal commissario per la Fiscalità e l’unione doganale Algirdas Šemeta.

Lo scambio automatico di informazioni è già previsto a livello dell'Unione da due normative:

  • la direttiva sulla tassazione dei redditi da risparmio, in base alla quale dal 2005 tutti gli stati membri sono tenuti a comunicare i dati sui risparmi dei cittadini europei non residenti al paese di residenza,
  • la direttiva sulla cooperazione amministrativa, che prevede, dal 1° gennaio 2015, l'obbligo di comunicare i dati anche su:
    - redditi da lavoro,
    - compensi dei dirigenti,
    - prodotti di assicurazione sulla vita,
    - pensioni,
    - proprietà e redditi immobiliari.

La prima normativa è già in via di revisione, con l'obiettivo di allargarne il campo di applicazione entro la fine del 2013; la proposta di Bruxelles è di includere nella seconda direttiva anche dividendi, plusvalenze, tutte le altre forme di reddito finanziario e i saldi dei conti tra le categorie oggetto di scambio automatico a livello Ue.

In questo modo, ha spiegato il commissario Šemeta, a partire dal 2015 tutti "gli Stati membri disporranno di uno strumento più efficace per accertare e riscuotere le imposte loro dovute, mentre l’Unione sarà in una migliore posizione per promuovere a livello mondiale norme più rigorose di buona governance in materia fiscale".

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Council directive amending Directive 2011/16/EU as regards mandatory automatic exchange of information in the field of taxation