Bilancio 2014-2020: Tajani, 11 miliardi di finanziamenti per il settore spaziale

Antonio Tajani - Credit © European Union, 2013Galileo e Copernico, ma anche per il programma di ricerca spaziale nell'ambito di Horizon 2020: attraverso questi strumenti, con una dotazione complessiva di oltre 11 miliardi di euro, l'Unione europea punterà a rafforzare gli investimenti nello spazio e nei satelliti nel settennato 2014-2020. Ad anticiparlo, il vicepresidente della Commissione europea con delega all'Industria Antonio Tajani, in occasione dell'European Satellite day.

I fondi saranno destinati principalmente al sistema europeo di navigazione satellitare Galileo e al programma europeo di osservazione della terra Copernico, per cui allo stato attuale dell'accordo sul bilancio pluriennale si prevedono risorse pari, rispettivamente, a 6,3 miliardi e a 3,7 miliardi di euro per l'intera programmazione 2014-2020.

Nel caso di Galileo i servizi, che dovrebbero essere lanciati nell'ottobre 2014, saranno applicabili a campi che vanno dalle comunicazioni ai trasporti, fino alle operazioni di sicurezza e di assistenza umanitaria.

Copernico, invece, affronta sei aree tematiche:

  • terra,
  • ambiente marino,
  • atmosfera,
  • cambiamento climatico,
  • gestione delle emergenze,
  • sicurezza,

e può fornire supporto a settori quali l'agricoltura, la pesca e il turismo, oltre che alle attività di protezione civile.

Secondo Tajani, i benefici prodotti da Copernico saranno “pari a una cifra tra le quattro e le dieci volte quella investita".

Le restanti risorse andranno al programma spaziale europeo, che mira a migliorare le competenze industriali e la realizzazione degli investimenti nel settore, e quindi la competitività delle imprese dell'Unione.

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