Bando Start up Invitalia: risolti problemi sito, oltre 2mila progetti presentati in tre giorni

Computer - foto di zharthInvitalia, soggetto gestore del bando Smart&Start dedicato alle start-up innovative del Sud (approvato con decreto ministeriale del 6 marzo 2013), affida a un comunicato l'analisi di quanto accaduto all’apertura dello sportello telematico per l'accesso ai contributi: il portale non ha retto gli oltre mille accessi contemporanei, ma i diritti degli utenti saranno tutelati.

I problemi del sito

Il numero di accessi, spiega l'Agenzia nel comunicato, risulta "di gran lunga superiore alla media storica registrata per misure analoghe" e ha "stressato la piattaforma realizzata per Invitalia da Postecom, società pubblica del gruppo Poste Italiane, generando difetti nella sua funzionalità".
Da qui due giorni di malfunzionamenti, riassumibili in tre tipologie:

  • mancato invio del codice di accesso alla piattaforma; in questo caso il problema è stato risolto in poche ore con l'invio del codice agli utenti;
  • mancata ricezione del codice di accesso inviato dal sistema, cui ha fatto seguito un nuovo invio con conferma di ricezione;
  • anomalie durante la presentazione delle domande di aiuto.

Tutti disservizi che, assicura l'Agenzia, non pregiudicheranno la valutazione delle domande, dato che la piattaforma traccia la storicità degli accessi degli utenti.

I numeri della partecipazione al bando

Venerdì 6 settembre, su 1525 domande in corso di elaborazione, 102 risultavano complete, di cui 12 formalmente protocollate. Ma già sabato i progetti presentati ammontavano a 2163 e a 300 il numero di quelli completati. Non è noto, invece, il numero aggiornato di quelli protocollati. Tuttavia, Invitalia assicura che le risorse stanziate, pari a 190 milioni di euro, saranno sufficienti a finanziare molte più proposte di quelle che finora risultano ammissibili alla valutazione.

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