Crescita: commissaria Damanaki, sostenere il turismo marittimo e costiero europeo

Maria Damanaki - European commission creditPromuovere un turismo marittimo e costiero sostenibile, con “prezzi attraenti” per i cittadini comunitari e non. Questo il messaggio lanciato dalla commissaria europea per gli Affari marittimi e la pesca Maria Damanaki, il 21 maggio a Valletta, Malta, durante la conferenza di apertura della Giornata marittima europea 2013. La conferenza riunisce, fino al 22 maggio, esperti, policy-makers e stakeholders all’insegna di un ampio dibattito sulla strategia europea per il turismo marittimo e costiero.

Il turismo marittimo e costiero rappresenta un’importante risorsa per la crescita economica dell’Ue, ha sottolineato la commissaria, ricordando che 2,5 milioni di persone sono attualmente impiegate in questo settore. Nei prossimi 20 anni si prevede un’ulteriore crescita del settore, pari al 2-3% in più.

Per favorire questa crescita, ha proseguito Damanaki, l’Ue deve imparare a sfruttare al meglio le proprie coste, rispondendo alle esigenze dei turisti di oggi, alla ricerca di esperienze uniche e a prezzi attraenti. Pertanto “dobbiamo adattarci a questo tipo di domanda”, sponsorizzando le località turistiche europee a livello globale, con particolare attenzione alle economie emergenti: Brasile, Russia, India, Cina.

“Come i 300 sindaci che in Spagna, Francia e Portogallo hanno aderito al concetto di sport nautico transnazionale, dobbiamo rendere questo settore più coeso”, ha evidenziato la commissaria, ricordando l'importanza di adottare un approccio sostenibile.

L’adozione di questo tipo di approccio risulta difficile soprattutto nell’attuale contesto economico, dove crisi e competitività complicano la situazione. Per aiutare gli Stati membri nella promozione delle località marittime e costiere – ha continuato Damanaki – è necessario assicurare investimenti privati a condizioni favorevoli, promuovendo la collaborazione tra settore pubblico e privato e rafforzando la cooperazione transnazionale e transregionale.

Gli attori chiave restano pertanto le regioni e il settore privato, che la Commissione intende sostenere con una nuova comunicazione sul turismo marittimo e costiero, promossa dalla commissaria insieme al vice presidente della Commissione Ue, Antonio Tajani. La comunicazione dovrebbe essere pubblicata entro la fine dell’anno.

A questa comunicazione si aggiungono anche la strategia "Blue Growth", due comunicazioni per la gestione delle attività marittime (Maritime Spatial Planning e Integrated Coastal Zone Management), il piano d’azione per l’oceano Atlantico e la strategia marittima per il mar Adriatico e Ionio. Obiettivo di questi strumenti è favorire la crescita sostenibile del settore costiero e marittimo europeo, il cui successo dipende dalla “nostra capacità di lavorare insieme”, ha concluso la commissaria.

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European Maritime Day 2013